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Pane in pentola con cipollotti di Tropea e olive nere

Pane in pentola con cipollotti di Tropea e olive nere

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Difficoltà: media

40 minuti di preparazione

70 minuti di cottura

Impatto glicemicomedio

220 chilocalorie

Ingredienti

Unità di misura

Per l’impasto

Istruzioni

  1. Sciogliete la sera precedente in una ciotola il grammo di lievito di birra previsto per il preimpasto in 80 ml di acqua tiepida, poi unite la farina setacciata. Mescolate velocemente senza impastare, coprite e fate riposare per 12 ore a 20 °C circa.

  2. Tritate finemente i cipollotti e in una padella stufateli per 10 minuti con un filo d’olio e una spruzzata di vino bianco. Sistemateli in frigorifero e lasciateli riposare per tutta la notte.

  3. Riunite, il giorno dopo, in una ciotola capiente la farina semintegrale e la farina integrale setacciate. Sciogliete il lievito di birra in 210 ml di acqua tiepida insieme al Il malto è un alimento prodotto(…) ” class=”glossaryLink”>malto, quindi mescolatevi il preimpasto e versate il tutto nella ciotola con le farine. Amalgamate gli ingredienti con una spatola di legno, sigillate la ciotola con la pellicola da cucina e fate riposare per un’ora. Togliete, nel frattempo, i cipollotti dal frigorifero.
  4. Stemperate un cucchiaino di sale in 20 ml di acqua tiepida e unitelo all’impasto nella ciotola insieme alle olive e ai cipollotti. Tirate verso l’esterno un lembo d’impasto per volta e ripiegatelo verso il centro fino a quando il composto è elastico. Coprite di nuovo la ciotola e fate riposare per 30 minuti.

  5. Rovesciate l’impasto sulla spianatoia infarinata e formate un rettangolo, tirate prima entrambe le estremità verso l’esterno, poi verso la parte centrale, sovrapponendo i bordi. Ruotate di un quarto di giro e ripetete l’operazione. Sistemate l’impasto nella ciotola utilizzata in precedenza, con il lato della chiusura rivolto verso il basso, coprite ancora con la pellicola da cucina e riponete in frigorifero per circa 8 ore.

  6. Tirate fuori la ciotola dal frigorifero e lasciate acclimatare l’impasto. Quindi portate un lembo di impasto per volta verso l’interno finché la parte inferiore risulta ben tesa e arrotondata, poi piegate in due e sigillate i bordi. In questa fase fate attenzione a non sgonfiare troppo l’impasto. Collocatelo nel cestino per la lievitazione spolverato di farina o in una ciotola rivestita con un canovaccio infarinato, con il lato della chiusura rivolto verso l’alto. Coprite e fate riposare l’impasto lontano da correnti d’aria fino al momento in cui sarà raddoppiato di volume.

  7. Sistemate sulla griglia nella parte bassa del forno una casseruola di ghisa smaltata con coperchio del diametro di 22 centimetri, poi scaldate il forno a 250 °C. Capovolgete l’impasto nella casseruola rovente, incidete la superficie con 3 tagli e infornatelo. Dopo i primi 30 minuti abbassate la temperatura a 200 °C e togliete il coperchio della casseruola. Portate a cottura.

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Fonte: Pane in pentola con cipollotti di Tropea e olive nere

Come farcire il Pan di Spagna: consigli e idee per dolci golosi

Come farcire il Pan di Spagna: consigli e idee per dolci golosi

Il Pan di Spagna è una preparazione classica della pasticceria internazionale, una base alta e soffice perfetta per moltissimi dolci e torte. Prepararlo è davvero facile anche per chi è alle prime armi in cucina. La ricchezza di questa preparazione sta tutta nella sua versatilità e nelle infinite possibilità di farcitura! Vediamo insieme quali sono le più famose e le più golose!

Come farcire il pan di Spagna: 5 idee golose

Crema pasticcera

La più classica delle farce per torte e dolci: la crema pasticcera è una preparazione base della pasticceria ed è perfetta per farcire il vostro pan di Spagna. In un pentolino scaldate il latte con l’aroma di vaniglia, la scorza di limone grattugiata e lo zucchero. Nel frattempo aprite le uova e separate albumi e tuorli: in una pentola (che successivamente porterete sul fuoco) montate questi ultimi con zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Unite al vostro composto l’amido di mais continuando a lavorare con le fruste. A questo punto unite a filo il latte caldo, dovrà assorbirsi senza creare grumi. Portate il composto sul fuoco e cuocete a fiamma bassa mescolando fino a quando la crema si sarà addensata senza però venire a bollire. Togliete dal fuoco e fate raffreddare. Una volta fredda potrete usarla per farcire il vostro pan di Spagna.

Crema chantilly

Una crema facilissima da preparare, la chantilly è una ricetta golosa perfetta per farcire il vostro pan di spagna. Versate la panna liquida in una ciotola, con un coltellino incidete il baccello di vaniglia nel senso della lunghezza e prelevate i semi: uniteli alla panna. Coprite con un foglio di pellicola trasparente e fate riposare in frigo per una notte. Trascorso questo tempo filtrate la panna eliminando i semi e il baccello. Con una frusta iniziate a montare la panna aggiungendo man mano lo zucchero a velo: quando la panna risulterà ben ferma e montata al punto giusto potrete utilizzarla per farcire il pan di Spagna magari per una golosa torta chantilly.

Crema fredda al caffè

Molto amata e gustata soprattutto nei giorni caldi d’estate, la crema fredda al caffè è facilissima da fare in casa ed è un ottima base per una torta al caffè. La prima cosa da fare è preparare il caffè con la moka che avete in casa, zuccherarlo e lasciare che si raffreddi dopo averlo trasferito in una bottiglietta di vetro. Quando il caffè si sarà raffreddato, iniziate a montare la panna con delle fruste elettriche, aggiungete man mano il caffè continuando a lavorare. In ultimo aggiungete della crema di nocciole e amalgamate. La vostra crema al caffè è pronta!

Crema al cioccolato

Una variante golosa della classica crema chantilly che con il cacao acquista certamente una marcia in più! Pochi passaggi per farla al meglio: spezzettate una tavoletta di cioccolata fondente, mettetela in un pentolino con del latte e aspettate che si sciolga con il metodo a bagnomaria. Montate la panna liquida con le fruste aggiungendo man mano lo zucchero a velo. Versate il cioccolato fuso nella panna mescolando con un spatola con un movimento dal basso verso l’alto così da evitare che la panna si smonti. Prima di utilizzarla per farcire il pan di Spagna, fate raffreddare la crema per almeno un ora in frigo.

Crema al mascarpone

Pensavate che con il mascarpone si potesse fare solo il tiramisù al cucchiaio? Non avete mai pensato di preparare una torta tiramisù a base di pan di Spagna? Con questa ricetta vi ricrederete! Per la crema vi serviranno solo mascarpone, uova e zucchero: separate tuorli e albumi, lavorate i tuorli con lo zucchero per 5/10 minuti fino ad ottenere un composto spumoso di colore chiaro. Unite ai tuorli sbattuti il mascarpone continuando a lavorare con le fruste fino a che il composto risulterà ben amalgamato. In ultimo montate a neve gli albumi ed uniteli agli altri ingredienti mescolando con una spatola con un movimento che va dal basso verso l’alto.

Panna e fragole

Una farcitura facile da fare per una torta alla frutta fresca e leggera. Lavate le fragole, tagliatele a pezzetti e mescolatele con 3 cucchiai di zucchero: lasciatele in frigo per una notte, macerando le fragole perderanno parte del succo. Montate la panna liquida con lo zucchero a velo. Riprendete le vostre fragole e con un colino separatele dal succo che dovrete conservare. Aprite il vostro pan di spagna e bagnatelo con il succo delle fragole. Formate quindi uno strato con le fragole tagliate e coprite con uno strato di panna!

Fonte: Come farcire il Pan di Spagna: consigli e idee per dolci golosi

Secondi piatti veloci: 15 ricette sfiziose e facili da preparare

Secondi piatti veloci: 15 ricette sfiziose e facili da preparare

Per preparare un secondo piatto saporito e sfizioso non sempre bisogna passare ore ai fornelli: anche le ricette veloci possono sorprendere i vostri ospiti e i vostri familiari. Tante ricette di secondi piatti veloci, ideali come idee salvacena o per un pranzo sbrigativo ma gustoso, tra pietanze di carne, di pesce, a base di uova, vegetariane: polpette al limone, pesce persico al forno, omelette con stracchino e prosciutto, hamburger di lenticchie e altro ancora. Ecco allora 15 ricette per preparare secondi piatti veloci, tante idee, tutte facili da realizzare.

1.Polpette al limone

Le polpette al limone sono un secondo piatto leggero, gustoso e dal sapore agrumato. Deliziose polpettine di carne ricoperte con una crema di limone delicata e irresistibile. Una volta preparate le polpette di carne saranno passate prima nella farina e poi cotte in un mix realizzato con succo di limone, acqua e vino bianco: il risultato finale saranno delle polpettine cremose come delle scaloppine. Una ricetta facile e veloce da preparare, ideale anche per una cena dell’ultimo minuto e che piacerà a grandi e piccini. Un’ottima idea per chi vuole realizzare una pietanza leggera e digeribile senza rinunciare al gusto.

2.Pesce persico al forno

Il pesce persico al forno è un secondo piatto leggero, gustoso e veloce da preparare: in meno di mezz’ora potrete infatti servire un delizioso filetto di pesce persico croccante in superficie e morbido all’interno, grazie alla marinatura realizzata con prezzemolo, aglio, olio e succo di limone, e all’aggiunta di pangrattato, che donerà al piatto una gustosa gratinatura. Una pietanza squisita ed economica che piacerà tanto anche ai bambini, oltre ad essere un ottimo salvacena: il tempo di cottura del pesce persico al forno, infatti, è di circa 15-20 minuti. Porterete quindi in tavola un secondo piatto sano e gustoso in pochissimo tempo.

3.Omelette con stracchino e prosciutto

Se cercate un secondo veloce e goloso potete preparare una squisita omelette con stracchino e prosciutto cotto, una variante davvero sfiziosa della classica omelette che, in questo caso, racchiude un ricco ripieno di prosciutto cotto e stracchino a pezzetti. Un secondo piatto appetitoso che può essere consumato anche come sostanzioso piatto unico, sia caldo che freddo, magari da realizzare il giorno prima per il pranzo in ufficio. La preparazione è davvero semplice: ideale anche per una cena veloce dell’ultimo minuto. Vi basterà sbattere le uova con sale, pepe e parmigiano e cominciare a cuocere la frittata in padella. Non appena la superficie dell’uovo comincerà a rapprendersi aggiungete su metà frittata le fette di prosciutto e lo stracchino a pezzi. Ricoprite con l’altra metà di frittata e cuocetela dall’altro lato. Portate in tavola calda e filante.

4.Hamburger di lenticchie

Se invece volete realizzare in secondo piatto vegetariano gustoso e veloce, potete preparare dei deliziosi hamburger di lenticchie, una variante veggie dei classici hamburger di carne: sono leggeri, saporiti e molto nutrienti. Ideali per chi segue una dieta vegana o vegetariana, per chi è intollerante al glutine o semplicemente per chi vuole gustare un secondo piatto sano e saporito. Prepararli è davvero semplice: frullate nel mixer carota, cipolla e prezzemolo. Inserite poi le verdure in un tegame con l’olio evo, scolate le lenticchie precedentemene messe in acqua, e aggiungetele in pentola. Coprite con acqua o brodo vegetale e lasciate cuocere per 30 minuti circa. Frullate il tutto e formate i vostri hamburger vegetali aiutandovi con un coppapasta. Cuocete in padella con un filo d’olio e servite all’interno di un panino o con una fresca insalata.

Pollo all’arancia

Il pollo all’arancia è un secondo piatto facile e veloce, dal gusto delicato e dall’inconfondibile profumo di agrumi. Una pietanza veloce ma allo stesso tempo raffinata ed originale, e si presta a diverse realizzazioni: potete cucinare i petti di pollo interi, degli straccetti di pollo, oppure realizzare dei teneri bocconcini, infarinandoli precedentemente. Il gusto agrodolce si ottiene aggiungendo un cucchiaino di miele al succo delle arance, che va a condire il pollo infarinato e cotto in padella. In cottura potete aggiungere anche salsa di soia e spolverare il pollo con semi di sesamo.

6.Spiedini di pesce

Gli spiedini di pesce sono un secondo piatto delizioso e leggero, perfetti da servire anche come finger food. Sono inoltre molto veloci da cucinare e potete prepararli con tonno, salmone, pesce spada, o con i tipi di pesce che preferite o che sono disponibili in pescheria. I pezzetti di pesce sarannp alternati alle verdure e aromatizzati con un mix di erbe, per renderli ancora più gustosi e profumati, infine basterà cuocerli in padella: ma potete prepararli anche alla griglia o al forno, magari con una squisita panatura.

7.Salsiccia in padella

La salsiccia in padella è un secondo piatto pratico e veloce da preparare senza l’aggiunta di altri grassi: vi basterà non aggiungere olio alla cottura. Potete poi decidere se cuocere la salsiccia con il vino bianco, o solo con l’aggiunta di aglio ed erbe aromatiche, in particolare l’alloro, oppure il rosmarino: realizzarete così una salsiccia saporita in padella, che sarà croccante fuori e morbida e gustosa dentro. In pochissimi minuti porterete in tavola un secondo davvero saporito da accompagnare a un’insalata mista.

8.Frittata di piselli

La frittata di piselli, oltre a essere un secondo piatto facile e veloce da preparare, è una ricetta gustosa, dal sapore delicato, che piacerà anche ai bambini. Per la preparazione preferite i piselli freschi oppure quelli surgelati finissimi che si cuoceranno più velocemente. Per realizzare questa ricetta vi basterà soffriggere la cipolla con olio extravergine d’oliva, fate poi rosolare i piselli, uniteli alle uova sbattute arricchite con formaggio grattugiato, e friggete in padella fino alla doratura. Un piatto squisito da gustare anche freddo per un picnic o per un buffet.

9.Crepes zucchine e stracchino

Le crepes zucchine e stracchino sono un secondo piatto molto goloso preparato con zucchine, olive e stracchino. Si tratta di una ricetta davvero saporita che si presta per cene veloci. Per prepararle rosolate in padella con olio evo e aglio le zucchine tagliate a pezzetti a cui aggiungerete le olive tritate. Fate cuocere per circa 20 minuti e preparate la vostra crepes con farina, latte e uova. Una volta cotte in padella farcitene una metà con lo stracchino e le zucchine, ricoprite con l’altra metà e servite.

10.Scaloppine al Marsala

Le scaloppine al Marsala sono una variante veloce e sfiziosa delle classiche scaloppine a base di vitello infarinate e cotte in burro ed olio extravergine d’oliva. In questo caso le scaloppine saranno insaporite con del Marsala ridotto fino ad ottenere una saporitissima salsa di accompagnamento: in questo modo otterete uno squisto contrasto di sapori tra il salato della carne e la dolcezza del Marsala.

11.Branzino al cartoccio

Il branzino al cartoccio è una ricetta veloce e saporita, ideale per preparare questo pesce di mare molto pregiato, grazie anche alla sua carne bianca e digeribile. Grazie al metodo di cottura al cartoccio, una tecnica al forno veloce e pratica, è possibile conservare al meglio le sostanze nutritive del pesce e risaltare la sua morbidezza ed il sapore. Una volta pulito il pesce, inserite all’interno della pancia il rosmarino, aglio, sale grosso e olio evo. Realizzate poi il cartoccio con della carta forno o con un foglio di carta alluminio. Cuocete in forno a 200° per circa 30 minuti e servitelo ben caldo.

12.Uova alla contadina

Le uova alla contadina sono un secondo piatto rustico e veloce ideale per una cena dell’ultimo minuto. Una ricetta facile da preparare e che piacerà a tutti. Vi basterà unire in una pirofila il pomodoro, l’olio extravergine d’oliva, le uova, il formaggio e le erbe aromatiche, e cuocere in forno per circa 20 minuti. La preparazione può essere però modificata secondo i vostri gusti oppure cuocendo le uova alla contadina in padella: l’unica regola è che le uova siano intere.

13.Pollo alle olive

Il pollo alle olive è un secondo piatto di carne facile da preparare, indicato per una cena veloce o per chi segue una dieta ipocalorica senza voler rinunciare al gusto. Rosolate le coscette di pollo in padella con olio evo e rosmarino, sfumate con vino bianco e lasciatelo evaporare. In un’altra padella cuocete i pomodorini tagliati a pezzetti e aggiungete erbe aromatiche, sale e aglio e cuocete per circa 5 minuti. Aggiungete poi in padella le coscette di pollo rosolate, cuocete per una decina di minuti, aggiungete le olive e lasciate ancora insaporite per 5 minuti e servite ben caldo.

14.Polpette di spinaci

Le polpette di spinaci sono un secondo piatto sfizioso, veloce e saporito, ideale da servire anche come finger food per un aperitivo. Si tratta di una ricetta versatile alla quale è possibile aggiungere una serie di ingredienti per renderle più ricche e gustose. Per la preparazione lessate gli spinaci per una decina di minuti, scolateli e rosolateli in padella con aglio e olio evo. Una volta pronti tritateli e amalgamateli alla ricotta, aggiungendo anche parmigiano, sale, pepe e pangrattato. Fate riposare in frigo per mezz’ora Formate poi le polpette, passatele nella farina, poi nell’uovo e nel pangrattato e cuocetele in forno a 200° per 20 minuti oppure friggetele in padella.

15.Frittata di patate

La frittata di patate è un secondo piatto genuino e veloce da preparare. Una pietanza rustica da gustare accompagnata da un’insalata fresca o da verdure miste. Nella ricetta base vengono utilizzate patate, uova, prezzemolo, sale, pepe e parmigiano, ma può essere arricchita come più vi piace, ad esempio con cipolle o formaggio: si tratta infatti di un’ottima ricetta svuota frigo. La preparazione è davvero semplice: vi basterà pelare le patate e sbollentarle leggermente, aggiungetele poi alle uova insaporite con aromi e parmigiano e cuocete in padella con l’olio, fino a quando non sarà dorata. Una volta pronta potete gustare la vostra frittata di patate calda o fredda.

Fonte: Secondi piatti veloci: 15 ricette sfiziose e facili da preparare

Frittelle di baccalà: la ricetta dei bocconcini di pesce fritti sfiziosi

Frittelle di baccalà: la ricetta dei bocconcini di pesce fritti sfiziosi

Facile 30min Per 6 persone

ingredienti

  • Filetti di baccalà dissalati 450 gr
  • Farina 00 150 gr • 750 kcal
  • Acqua ghiacciata 200 ml • 79 kcal
  • Lievito in polvere istantaneo per salato 2 gr
  • Prezzemolo tritato q.b. • 79 kcal
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b. • 79 kcal
  • Olio di semi d’arachide q.b. per friggere • 690 kcal

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le frittelle sono preparazioni sempre gradite, sia dolci che salate, che piacciono a grandi e piccini. Nella nostra ricetta prepareremo delle gustose frittelle di baccalà, un’alternativa sfiziosa al classico baccalà fritto che si prepara solitamente per il cenone della Vigilia. Potete preparare questi squisiti bocconcini come antipasto o finger food per deliziare i vostri ospiti in ogni occasione. La preparazione è davvero semplice: il baccalà dissalato sarà tagliato a pezzetti e passato in una pastella realizzata con farina, lievito in polvere, erbe aromatiche e acqua. I cubetti di merluzzo saranno poi fritti in abbondante olio caldo fino a doratura. Ecco come prepararle.

Come preparare le frittelle di baccalà

Private il vostro baccalà dissalato della pelle con l’aiuto di un coltello affilato, tagliatelo poi a pezzetti e sistematelo in una ciotola con il prezzemolo tritato. In un’altra ciotola mettete la farina e il lievito in polvere, aggiungete l’acqua ghiacciata e mescolate bene con una frusta fino ad ottenere una pastella liscia e senza grumi. Aggiungete poi il baccalà, salate, pepate, mescolate il tutto. Coprite con la pellicola trasparente e lasciate riposare per circa mezz’ora in un luogo fresco. Scaldate abbondante olio in un tegame capiente fino a quando l’olio non sarà caldo, ma non bollente: la temperatura ideale è 175° che potrete misurare con un termometro da cucina. Immergete i bocconcini di baccalà in pastella nell’olio caldo, pochi alla volta e friggete fino a farli dorare, girandoli spesso. Non appena le frittelle saranno ben dorate sollevatele con una schiumarola e adagiatele su carta assorbente, così da eliminare l’olio in eccesso. Le vostre frittelle di baccalà sono pronte per essere servite ben calde.

Consigli

Se avete a disposizione il baccalà non dissalati, fateli ammorbidire in acqua per 48 ore, così da eliminare tutto il sale.

Chi preferisce potrà anche sminuzzare il baccalà prima di aggiungerlo alla pastella per realizzare delle frittelle ancora più morbide, simili alle zeppole di pasta cresciute, le squisite frittelle salate tipiche della cucina povera napoletana

Potete sostituire il prezzemolo con la maggiorana o con l’erba aromatica che preferite. Inoltre potete utilizzare per la pastella acqua frizzante, sempre ghiacciata.

Per rendere ancora più gustose le vostre frittelle di baccalà potete aggiungere alla pastella delle olive nere sminuzzate oppure dei pomodori secchi.

Per conservare le frittelle di baccalà ben calde, potete sistemarle in coni di carta per fritti.

Fonte: Frittelle di baccalà: la ricetta dei bocconcini di pesce fritti sfiziosi

Limitiamo il consumo di carne, le tante alternative vegetali buone e sane

Limitiamo il consumo di carne, le tante alternative vegetali buone e sane

Limitare o annullare del tutto il consumo di carne porta grandi benefici non solo al nostro organismo, ma a tutto il pianeta che vede pesare su di se l’ingente costo ambientale degli allevamenti intensivi

Il consumo di carne in percentuale ormai spropositata quasi sempre continua ad essere un forte elemento di “disturbo” del benessere sociale globale, gli effetti fortemente negativi sulla salute sono largamente documentati da una lunghissima serie di ricerche scientifiche.

Realisticamente ne dobbiamo prendere atto e questo non significa automaticamente diventare consumatori vegetariani o vegani piuttosto di considerare in profondità il nostro stile alimentare sapendo quali limiti non dobbiamo cercare di superare se vogliamo bene al nostro organismo.

Ma il punto non è solo questo ci sono ad esempio considerazioni etiche che riguardano gli animali in se come esseri viventi degni di forte considerazione esistenziale.

Ancora più gravi e incisive sono però le conseguenze che l’allevamento intensivo di animali e l’impressionante consumo di risorse naturali hanno sull’ambiente.

La salute della terra ne risente in maniera allarmante e continuare di questo passo, come dalle ultime proiezioni sembra avverrà visto il crescere dei paesi meno sviluppati tendenzialmente “affamati” di carne vista erroneamente come principale alimento benefico, porterà a problemi ancora più ampi e drammatici.

Tanto da aver spinto una parlamentare britannica a chiedere l’introduzione di una tassa sulla carne per tentare di alleviare i danni sul cambiamento climatico in corso causati in buona percentuale dagli allevamenti intensivi e dagli stili alimentari che si basano sulla presenza quotidiana della carne nella dieta in tutte le sue molteplici forme.

Per ora una sorta di provocazione che però potrebbe diventare qualcosa di più visto che tutto questo desta molta preoccupazione a vari livelli.

Ma quali alternative abbiamo al consumo di carne che ancora viene visto da tanti come l’alimento più sbrigativo e veloce quando non si ha molto tempo in cucina?

Le alternative sono innumerevoli e molte possono essere messe in tavola con la stessa velocità con cui si cuoce una bistecca di carne.

Per prima cosa abbiamo i legumi e salvo fatto la migliore resa della versione secca messa a bagno e lessata da bisogna ammettere che quasi tutti mantengono un alto profilo anche nella veste in scatola o comunque conservata.

Ripassare in padella dei ceci già lessati con una base di aglio e erbe aromatiche con l’aggiunta di altri ortaggi a veloce cottura come le verdure a foglia verde e questione di una manciata di minuti.

Erbette e ceci trifolati con pinoli in piatto intero 518

La combinazione classica di uova e ingredienti vegetali che ritroviamo in molte proposte della cucina mediterranea è un’altra valida alternativa, uova e broccoletti ad esempio visto che ne siamo in stagione arricchiti da formaggio non troppo invasivo come la ricotta somma più fonti proteiche per piatti di gusto e soddisfazione.

Sformati, torte salate, flan, polpette vegetali e molto altro che è possibile preparare in largo anticipo e tenere pronti al consumo, addirittura con l’opzione di poter congelare e poi rapidamente far rinvenire in un normale forno di casa.

Non sottovalutiamo poi la triangolazione che vede la presenza di un alta percentuale di verdure abbinate a cereali in chicchi e frutta secca in guscio, qui proteine dei cereali e della frutta secca si sommano e danno un buon profilo nutrizionale arricchito da moltissimi altri elementi preziosi per la salute.

Un esempio sempre rimanendo in stagione è della buona scarola prima scottata a vapore, poi ripassata in padella con erbe aromatiche e buccia di arancia grattugiata, arricchita da un poco di farro lessato e completata da nocciole tritate, tanta scarola, una discreta presenza di farro, un più circoscritta di nocciole sono un’altra eccellente alternativa.

Ci sono poi alimenti più specificatamente funzionali oggi inquadrati come pure alternative alla carne: Essendo del tutto privo sia di grassi saturi, quindi di colesterolo e di(…) ” class=”glossaryLink”>tofu, È ideale per un’alimentazione vegetariana o di semplice riduzione di cibi(…) ” class=”glossaryLink”>seitan, Si presenta come un pane bianco appiattito e si consuma(…) ” class=”glossaryLink”>tempeh e altro di cui mi riservo di parlare appositamente.

Fonte: Limitiamo il consumo di carne, le tante alternative vegetali buone e sane

Nuovo Patto dei sindaci per il clima e l’energia, invito agli enti locali

Nuovo Patto dei sindaci per il clima e l’energia, invito agli enti locali

Con Delibera di Giunta n. 2297 del 27 dicembre 2018 (pdf, 404.8 KB) la Regione Emilia-Romagna ha approvato l’invito, rivolto ai Comuni e alle Unioni di Comuni, a manifestare entro e non oltre il 22 febbraio 2019 l’interesse all’adesione al nuovo Patto dei sindaci (pdf, 547.2 KB), prevedendo il sostegno all’avvio del percorso di definizione dei Piani di azione per l’Energia sostenibile e il Clima – Paesc attraverso un bando di successiva emanazione, le cui caratteristiche e risorse finanziarie saranno definite in base all’esito di questo avviso. L’adesione al nuovo Patto dei sindaci prevede l’impegno a presentare il Paesc per gli enti locali che hanno già aderito al Patto dei sindaci e redatto il Paes con gli obiettivi sottoscritti al 2020; è possibile implementare lo stesso con gli obiettivi al 2030 a partire dal monitoraggio completo (azioni ed emissioni) del Piano, prevedendo la strategia di adattamento come parte integrante del Paesc o sviluppata e integrata in un documento di pianificazione separata (Paes e strategia territoriale di adattamento climatico).

Domande di partecipazione

Con la partecipazione all’invito gli enti locali manifestano l’interesse ad aderire al nuovo Patto dei sindaci e a partecipare al bando regionale di sostegno alla realizzazione del Paesc, approvando in Consiglio comunale o di Unione l’adesione, prima della data di presentazione della domanda di contributo sul futuro bando. La partecipazione al futuro bando regionale comporterà l’impegno ad approvare in Consiglio comunale o di Unione il Paesc entro il 31 dicembre 2020, salvo eventuali proroghe autorizzate dalla Regione e non in contrasto con gli impegni sottoscritti dal firmatario con la Commissione europea. Il bando prevederà un contributo a fondo perduto, a forfait, in base al numero degli abitanti dell’ente partecipante. La domanda di partecipazione all’avviso deve essere presentata mediante posta certificata all’indirizzo e-mail di riferimento entro e non oltre il 22 febbraio 2019.

Il Patto dei sindaci

Il Patto dei sindaci è il più grande movimento internazionale che coinvolge le città in azioni a favore del clima e dell’energia. Il nuovo Patto dei sindaci per il Clima e l’Energia dell’UE riunisce migliaia di governi locali impegnati, su base volontaria, a implementare gli obiettivi comunitari. L’iniziativa è stata lanciata nel 2008 in Europa e ha riscontrato subito una significativa partecipazione, continuando oggi ad attirare nuovi enti locali e regionali anche al di fuori del territorio europeo. Nel 2015 la Commissione europea ha promosso il Patto dei sindaci per il clima e l’energia, in cui mitigazione e adattamento si integrano, assumendo l’obiettivo di riduzione del 40% di gas serra con orizzonte temporale al 2030 e di rafforzamento della resilienza al cambiamento climatico, in linea con gli obiettivi UE, nel Paesc.

Le azioni della Regione

Nel 2017 la Regione Emilia-Romagna ha approvato il Piano Energetico Regionale al 2030 – Per allineato agli obiettivi dell’Unione Europea al 2030, e il relativo Piano triennale di attuazione 2017-2019 (pdf, 5.7 MB), che dedica l’Asse 7 al ruolo degli enti locali e contiene indicazioni significative per le politiche energetiche dei Comuni.
Il 20 dicembre 2018 l’Assemblea legislativa ha approvato la Strategia unitaria di mitigazione e adattamento inserita nella Delibera di Giunta n. 1256 del 30 luglio 2018 (pdf, 2.7 MB), proponendo un documento che pone la Regione in prima linea contro gli effetti del cambiamento climatico, da convertire da problemi in opportunità di sviluppo del territorio.

Fonte:

Nuovo Patto dei sindaci per il clima e l’energia, invito agli enti locali

Nuovo Patto dei sindaci per il clima e l’energia, invito agli enti locali

Nuovo Patto dei sindaci per il clima e l’energia, invito agli enti locali

Con Delibera di Giunta n. 2297 del 27 dicembre 2018 (pdf, 404.8 KB) la Regione Emilia-Romagna ha approvato l’invito, rivolto ai Comuni e alle Unioni di Comuni, a manifestare entro e non oltre il 22 febbraio 2019 l’interesse all’adesione al nuovo Patto dei sindaci (pdf, 547.2 KB), prevedendo il sostegno all’avvio del percorso di definizione dei Piani di azione per l’Energia sostenibile e il Clima – Paesc attraverso un bando di successiva emanazione, le cui caratteristiche e risorse finanziarie saranno definite in base all’esito di questo avviso. L’adesione al nuovo Patto dei sindaci prevede l’impegno a presentare il Paesc per gli enti locali che hanno già aderito al Patto dei sindaci e redatto il Paes con gli obiettivi sottoscritti al 2020; è possibile implementare lo stesso con gli obiettivi al 2030 a partire dal monitoraggio completo (azioni ed emissioni) del Piano, prevedendo la strategia di adattamento come parte integrante del Paesc o sviluppata e integrata in un documento di pianificazione separata (Paes e strategia territoriale di adattamento climatico).

Domande di partecipazione

Con la partecipazione all’invito gli enti locali manifestano l’interesse ad aderire al nuovo Patto dei sindaci e a partecipare al bando regionale di sostegno alla realizzazione del Paesc, approvando in Consiglio comunale o di Unione l’adesione, prima della data di presentazione della domanda di contributo sul futuro bando. La partecipazione al futuro bando regionale comporterà l’impegno ad approvare in Consiglio comunale o di Unione il Paesc entro il 31 dicembre 2020, salvo eventuali proroghe autorizzate dalla Regione e non in contrasto con gli impegni sottoscritti dal firmatario con la Commissione europea. Il bando prevederà un contributo a fondo perduto, a forfait, in base al numero degli abitanti dell’ente partecipante. La domanda di partecipazione all’avviso deve essere presentata mediante posta certificata all’indirizzo e-mail di riferimento entro e non oltre il 22 febbraio 2019.

Il Patto dei sindaci

Il Patto dei sindaci è il più grande movimento internazionale che coinvolge le città in azioni a favore del clima e dell’energia. Il nuovo Patto dei sindaci per il Clima e l’Energia dell’UE riunisce migliaia di governi locali impegnati, su base volontaria, a implementare gli obiettivi comunitari. L’iniziativa è stata lanciata nel 2008 in Europa e ha riscontrato subito una significativa partecipazione, continuando oggi ad attirare nuovi enti locali e regionali anche al di fuori del territorio europeo. Nel 2015 la Commissione europea ha promosso il Patto dei sindaci per il clima e l’energia, in cui mitigazione e adattamento si integrano, assumendo l’obiettivo di riduzione del 40% di gas serra con orizzonte temporale al 2030 e di rafforzamento della resilienza al cambiamento climatico, in linea con gli obiettivi UE, nel Paesc.

Le azioni della Regione

Nel 2017 la Regione Emilia-Romagna ha approvato il Piano Energetico Regionale al 2030 – Per allineato agli obiettivi dell’Unione Europea al 2030, e il relativo Piano triennale di attuazione 2017-2019 (pdf, 5.7 MB), che dedica l’Asse 7 al ruolo degli enti locali e contiene indicazioni significative per le politiche energetiche dei Comuni.
Il 20 dicembre 2018 l’Assemblea legislativa ha approvato la Strategia unitaria di mitigazione e adattamento inserita nella Delibera di Giunta n. 1256 del 30 luglio 2018 (pdf, 2.7 MB), proponendo un documento che pone la Regione in prima linea contro gli effetti del cambiamento climatico, da convertire da problemi in opportunità di sviluppo del territorio.

Fonte:

Nuovo Patto dei sindaci per il clima e l’energia, invito agli enti locali

Nuovo Patto dei sindaci per il clima e l’energia, invito agli enti locali

Nuovo Patto dei sindaci per il clima e l’energia, invito agli enti locali

Con Delibera di Giunta n. 2297 del 27 dicembre 2018 (pdf, 404.8 KB) la Regione Emilia-Romagna ha approvato l’invito, rivolto ai Comuni e alle Unioni di Comuni, a manifestare entro e non oltre il 22 febbraio 2019 l’interesse all’adesione al nuovo Patto dei sindaci (pdf, 547.2 KB), prevedendo il sostegno all’avvio del percorso di definizione dei Piani di azione per l’Energia sostenibile e il Clima – Paesc attraverso un bando di successiva emanazione, le cui caratteristiche e risorse finanziarie saranno definite in base all’esito di questo avviso. L’adesione al nuovo Patto dei sindaci prevede l’impegno a presentare il Paesc per gli enti locali che hanno già aderito al Patto dei sindaci e redatto il Paes con gli obiettivi sottoscritti al 2020; è possibile implementare lo stesso con gli obiettivi al 2030 a partire dal monitoraggio completo (azioni ed emissioni) del Piano, prevedendo la strategia di adattamento come parte integrante del Paesc o sviluppata e integrata in un documento di pianificazione separata (Paes e strategia territoriale di adattamento climatico).

Domande di partecipazione

Con la partecipazione all’invito gli enti locali manifestano l’interesse ad aderire al nuovo Patto dei sindaci e a partecipare al bando regionale di sostegno alla realizzazione del Paesc, approvando in Consiglio comunale o di Unione l’adesione, prima della data di presentazione della domanda di contributo sul futuro bando. La partecipazione al futuro bando regionale comporterà l’impegno ad approvare in Consiglio comunale o di Unione il Paesc entro il 31 dicembre 2020, salvo eventuali proroghe autorizzate dalla Regione e non in contrasto con gli impegni sottoscritti dal firmatario con la Commissione europea. Il bando prevederà un contributo a fondo perduto, a forfait, in base al numero degli abitanti dell’ente partecipante. La domanda di partecipazione all’avviso deve essere presentata mediante posta certificata all’indirizzo e-mail di riferimento entro e non oltre il 22 febbraio 2019.

Il Patto dei sindaci

Il Patto dei sindaci è il più grande movimento internazionale che coinvolge le città in azioni a favore del clima e dell’energia. Il nuovo Patto dei sindaci per il Clima e l’Energia dell’UE riunisce migliaia di governi locali impegnati, su base volontaria, a implementare gli obiettivi comunitari. L’iniziativa è stata lanciata nel 2008 in Europa e ha riscontrato subito una significativa partecipazione, continuando oggi ad attirare nuovi enti locali e regionali anche al di fuori del territorio europeo. Nel 2015 la Commissione europea ha promosso il Patto dei sindaci per il clima e l’energia, in cui mitigazione e adattamento si integrano, assumendo l’obiettivo di riduzione del 40% di gas serra con orizzonte temporale al 2030 e di rafforzamento della resilienza al cambiamento climatico, in linea con gli obiettivi UE, nel Paesc.

Le azioni della Regione

Nel 2017 la Regione Emilia-Romagna ha approvato il Piano Energetico Regionale al 2030 – Per allineato agli obiettivi dell’Unione Europea al 2030, e il relativo Piano triennale di attuazione 2017-2019 (pdf, 5.7 MB), che dedica l’Asse 7 al ruolo degli enti locali e contiene indicazioni significative per le politiche energetiche dei Comuni.
Il 20 dicembre 2018 l’Assemblea legislativa ha approvato la Strategia unitaria di mitigazione e adattamento inserita nella Delibera di Giunta n. 1256 del 30 luglio 2018 (pdf, 2.7 MB), proponendo un documento che pone la Regione in prima linea contro gli effetti del cambiamento climatico, da convertire da problemi in opportunità di sviluppo del territorio.

Fonte:

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Nuovo Patto dei sindaci per il clima e l’energia, invito agli enti locali

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Con Delibera di Giunta n. 2297 del 27 dicembre 2018 la Regione Emilia-Romagna ha approvato l’invito, rivolto ai Comuni e alle Unioni di Comuni, a manifestare entro e non oltre il 22 febbraio 2019 l’interesse all’adesione al nuovo Patto dei sindaci (pdf, 547.2 KB), prevedendo il sostegno all’avvio del percorso di definizione dei Piani di azione per l’Energia sostenibile e il Clima – Paesc attraverso un bando di successiva emanazione, le cui caratteristiche e risorse finanziarie saranno definite in base all’esito di questo avviso. L’adesione al nuovo Patto dei sindaci prevede l’impegno a presentare il Paesc per gli enti locali che hanno già aderito al Patto dei sindaci e redatto il Paes con gli obiettivi sottoscritti al 2020; è possibile implementare lo stesso con gli obiettivi al 2030 a partire dal monitoraggio completo (azioni ed emissioni) del Piano, prevedendo la strategia di adattamento come parte integrante del Paesc o sviluppata e integrata in un documento di pianificazione separata (Paes e strategia territoriale di adattamento climatico).

Domande di partecipazione

Con la partecipazione all’invito gli enti locali manifestano l’interesse ad aderire al nuovo Patto dei sindaci e a partecipare al bando regionale di sostegno alla realizzazione del Paesc, approvando in Consiglio comunale o di Unione l’adesione, prima della data di presentazione della domanda di contributo sul futuro bando. La partecipazione al futuro bando regionale comporterà l’impegno ad approvare in Consiglio comunale o di Unione il Paesc entro il 31 dicembre 2020, salvo eventuali proroghe autorizzate dalla Regione e non in contrasto con gli impegni sottoscritti dal firmatario con la Commissione europea. Il bando prevederà un contributo a fondo perduto, a forfait, in base al numero degli abitanti dell’ente partecipante. La domanda di partecipazione all’avviso deve essere presentata mediante posta certificata all’indirizzo e-mail di riferimento entro e non oltre il 22 febbraio 2019.

Il Patto dei sindaci

Il Patto dei sindaci è il più grande movimento internazionale che coinvolge le città in azioni a favore del clima e dell’energia. Il nuovo Patto dei sindaci per il Clima e l’Energia dell’UE riunisce migliaia di governi locali impegnati, su base volontaria, a implementare gli obiettivi comunitari. L’iniziativa è stata lanciata nel 2008 in Europa e ha riscontrato subito una significativa partecipazione, continuando oggi ad attirare nuovi enti locali e regionali anche al di fuori del territorio europeo. Nel 2015 la Commissione europea ha promosso il Patto dei sindaci per il clima e l’energia, in cui mitigazione e adattamento si integrano, assumendo l’obiettivo di riduzione del 40% di gas serra con orizzonte temporale al 2030 e di rafforzamento della resilienza al cambiamento climatico, in linea con gli obiettivi UE, nel Paesc.

Le azioni della Regione

Nel 2017 la Regione Emilia-Romagna ha approvato il Piano Energetico Regionale al 2030 – Per allineato agli obiettivi dell’Unione Europea al 2030, e il relativo Piano triennale di attuazione 2017-2019 (pdf, 5.7 MB), che dedica l’Asse 7 al ruolo degli enti locali e contiene indicazioni significative per le politiche energetiche dei Comuni.
Il 20 dicembre 2018 l’Assemblea legislativa ha approvato la Strategia unitaria di mitigazione e adattamento inserita nella Delibera di Giunta n. 1256 del 30 luglio 2018, proponendo un documento che pone la Regione in prima linea contro gli effetti del cambiamento climatico, da convertire da problemi in opportunità di sviluppo del territorio.

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Nuovo Patto dei sindaci per il clima e l’energia, invito agli enti locali

10 contorni con le patate gustosi e veloci

10 contorni con le patate gustosi e veloci

Fritte, al forno, saltate in padella, al cartoccio o bollite: le patate sono buone sempre! Un ingrediente povero che può essere preparato in mille modi. Le patate sono le protagoniste di contorni nutrienti, saporiti e facili da preparare: ottime per accompagnare secondi di carne o di pesce, perfette per aperitivi sfiziosi. Le patate piacciono proprio a tutti, nessuno escluso: vediamo con queste ricette come utilizzarle al meglio.

10 contorni sfiziosi di patate: le ricette e i consigli giusti

Patate al forno

Un intramontabile classico, protagonista dei pranzi domenicali in famiglia: le patate al forno sono buone, profumate e facili da preparare. Pulite e sbucciate le patate, tagliatele a cubetti o a spicchi possibilmente di dimensioni uguali così da ottenere una cottura omogenea. Lasciatele riposare in acqua fredda così che perdano l’amido per almeno 30 minuti, cambiando l’acqua di tanto in tanto. Scolatele e asciugatele, iniziate a riscaldare il forno a 180 gradi, quando sarà caldo sistemate le patate su una taglia oliata facendo attenzione a che non si sovrappongano tra loro; unite il sale, aglio non sbucciato e un rametto di rosmarino. Cuocete per 35 minuti a 180 gradi alzando la temperatura a 200 gradi negli ultimi minuti per ottenere una gustosa crosticina.

Patate al forno ripiene

Come preparare le patate ripiene al forno e le varianti di un piatto gustoso

Una variante cremosa e saporita delle classiche patate al forno: le patate ripiene sono davvero facili da preparare. Lavate con attenzione le patate, dovrete cuocerle senza sbucciarle ed è molto importante che siano ben pulite. Tagliatene la parte superiore che vi servirà poi per richiuderle, cuocetele in forno ventilato a 160 gradi con la parte aperta rivolta verso l’alto per 20 minuti. Per evitare che si secchino, copritele con un foglio di alluminio durante la cottura. Quando saranno cotte aiutatevi con un cucchiaio per scavare la polpa. Nel frattempo preparate il vostro ripieno: esistono moltissime varianti tutte molto gustose. Provate a farcirle con mozzarella e cubetti di prosciutto cotto, uniteli alla polpa delle patate creando un cremoso ripieno, farcite le patate scavate, chiudete con la parte superiore e gratinatele in forno modalità grill per 5 minuti. Provate anche la ricetta delle baked potatoes con pancetta e formaggio: una vera esplosione di gusto!

Purè di patate

pure di patate bimby

Una ricetta amata da grandi e piccini: un contorno cremoso perfetto per accompagnare un secondo di carne. Lavate e bollite le patate con la buccia fino a che non saranno cotte (usate un coltello per verificare), scolatele e privatele della buccia. Passate le patate in uno schiacciapatate e in un pentolino cuocete la purea ottenuta a fiamma dolce aggiungendo sale, pepe, una noce di burro e latte. Mescolate fino ad ottenere un purè cremoso. Per un sapore più deciso potete aggiungere del parmigiano grattugiato.

Patate al cartoccio

La ricetta delle patate al cartoccio è di origine bavarese: una preparazione davvero facile da fare. Lavate accuratamente le patate che dovranno cuocere con la buccia, tagliatele a fisarmonica, unite sale e pepe e cuocetele in forno a 200 gradi per 50 minuti avvolte in un foglio di carta stagnola. Preparate una emulsione con panna acida ed erba cipollina spezzettata, appena le patate saranno pronte e ancora calde versate la panna aromatizzata e servite.

Patate fritte

Un contorno che mette d’accordo tutti, le patate fritte sono un peccato di gola a cui non possiamo rinunciare. Croccanti e profumate, da accompagnare ad una salsa maionese fatta in casa o gustate come snack, le patate fritte sono buone sempre. Lavate e sbucciate le patate, bollitele per qualche minuto e scolatele. Tagliatele a cubetti o a stick, in una padella antiaderente scaldate l’olio e quando sarà caldo unite le patate, a metà cottura per ottenere delle patate ancora più golose unite una noce di burro. Cuocete fino a che le vostre patate non saranno bene dorate.

Patate sabbiose

Le patate sabbiose sono una variante croccante delle classiche patate al forno. Lavate e sbucciate le patate, tagliatele a cubetti e fatele bollire per 5 minuti. Scolatele e conditele in una ciotola capiente con pangrattato, olio, timo, sale, aglio in polvere e parmigiano grattugiato. Mescolate fino a che le patate risulteranno ben condite. Versate le patate su una teglia ricoperta con un foglio di carta forno, aggiungete un filo d’olio e cuocete a 200 gradi per 30 minuti.

Rosti di patate

rosti di patate

I rosti di patate sono delle sfiziose frittelle, di origine svizzera, una preparazione facile da fare per un contorno sfizioso che può essere servito anche come antipasto. Lavate, pelate e grattugiate con una grattugia a fori larghi, unite la fecola di patate, un pizzico di sale, pepe e parmigiano grattugiato. Con le mani lavorate l’impasto formando delle frittelline, cuocete in una padella antiaderente con un filo di olio bollente per circa 10 minuti, girando le vostre frittelle a metà cottura.

Patate apparecchiate

Direttamente dalla tradizione siciliana, un contorno di patate dal sapore agrodolce che conquisterà il vostro palato. Pulite, sbucciate e tagliate le patate a dadini. In una padella antiaderente cuocete la cipolla tagliata a rondelle fino a che non risulterà dorata, a questo punto aggiungete le patate e cuocete per qualche minuto. Pulite i capperi con acqua fredda corrente così da rimuovere il sale in eccesso tagliate grossolanamente le olive: aggiungeteli alle patate insieme ad un bicchiere d’acqua e cuocete a fiamma bassa per circa 10 minuti. Quando l’acqua sarà evaporata aggiungete alle patate un cucchiaio di zucchero ed un bicchiere di aceto, mescolate con attenzione senza rompere le patate e cuocete per circa 3 minuti.

Patate al curry

patate al curry

La ricetta è di origine indiana e in poco tempo è diventata famosa in tutto il mondo, un contorno profumato perfetto per una cena dal sapore orientale. Lavate e bollite le patate per circa 10 minuti, quando saranno cotte scolatele e privatele della buccia, quindi tagliatele a cubetti. Prendete una padella antiaderente e scaldate la cipolla tagliata in un filo abbondante di olio, unite quindi le patate e il curry, mescolate con attenzione così che il curry insaporisca tutte le patate. Cuocete a fiamma dolce per 15/20 minuti unendo, se necessario mezzo bicchiere di acqua a metà cottura.

Patate in padella

Facili, veloci, buone, croccanti fuori e morbide dentro: le patate in padella sono un contorno facilissimo da preparare. Pulite, sbucciate a tagliate le patate a spicchi: lasciatele in acqua fredda per 20 minuti, scolatele e asciugatele. Tritate l’aglio e scaldatelo in una padella con olio Evo, unite le patate facendo attenzione che non si sovrappongano l’una con l’altra: in questo modo otterrete una cottura omogenea. Cuocete per qualche minuto a fiamma alta, quindi abbassate il fuoco, unite un pizzico di sale, il rosmarino e il timo. Coprite con un coperchio e cuocete per 10/15 minuti mescolando di tanto in tanto.

Fonte: 10 contorni con le patate gustosi e veloci